TUMÀ-S

Tommaso, nell’onomastica caggianese.

TUMM-LÀ

Cadere; precipitare rotolando per una discesa.

TUNN-TÙ-R

Ambiente attiguo all’oleificio, dove si potevano custodire in giare o, più tardi, in ziri, grosse quantità d’olio. È da notare che il pavimento era curato in modo di non avere perdite, tenuto conto delle eventuali rotture dei recipienti.

TUNNÌZZ

Rami cilindrici di 80-90 cm di quercia o cerro usati per legna da ardere; tondeg­giante.

TÙOCCH

Conta che si usa fare dagli adulti ma anche dai bambini, mostrando contem­poraneamente un certo numero di dita di una mano. Fatta la somma si inizia a contare, partendo da qualcuno scelto in precedenza, in senso orario, fino alla fine per vedere a chi tocca; «M-NÀ A LU TUÒCCH» = tirare a sorte; rotolo di tela stretta, con la quale si confezionavano le lenzuola ed altro.

TÙORCHI

Mazzo di fieno arrotolato su sé stesso; pressa del frantoio.

TÙORN-TÙORN

Tutt’intorno; seguendo il perimetro; percorrendo i confini.